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Progettato e costruito per il trattamento di aria contenente polveri molto fini, mantenendo un rendimento di captazione molto elevato, potendo arrivare, in funzione della tipologia di maniche inserite, a temperature di esercizio superiori ai 200°C.La manica filtrante è confezionato in forma tubolare, con tessuti speciali.

TECNOLOGIA DI FILTRAZIONE
I nostri depolveratori G.F.M. sono provvisti di un sistema di pulizia continua ad inversione di aria compressa, il cui funzionamento è programmato da un pannello di controllo ad unità logiche. La depolverazione a secco con filtri a tessuto è alla base di molti di molti processi industriali ed in molti casi ne condiziona le possibilità di sviluppo e di evoluzione. Ora che le tecnologie di produzione non possono più prescindere dalle esigenze ecologiche e di igiene dell’ambiente e dai problemi di recupero energetico, la filtrazione assume un ruolo ancora più fondamentale nella progettazione e nella conduzione di molti impianti. Oltre a coprire un vasto intervallo per quanto riguarda la granulome-tria delle polveri più comuni, la de-polverizzazione a secco con filtri a maniche è il sistema che permette la maggiore efficienza di separazione e quindi minor contenuto di solidi, nei gas filtrati. La natura delle polveri è spesso uno dei parametri più difficili da definirsi ai fini della filtrabilità.
Essa dipende da numerosi fattori:
- dimensione e forma delle particelle
- potere abrasivo
- elettrostaticità
- potere deflagrante
- tendenza all’agglomerazione
- peso specifico
Per testare il livello di intasamento degli elementi filtranti, viene utilizzato un misuratore differenziale di pressione, che indica la pressione differenziale tra l’aria sporca prima del filtraggio e l’aria pulita già filtrata.
IL FILTRO DI ASPIRAZIONE È ESSENZIALMENTE, COSTITUITO
- monoblocco in robusta lamiera di opportuno spessore
- sportelli di manutenzione ordinaria, per mezzo del quale è possibile rimuovere rapidamente le cartucce filtranti per la pulizia e/o sostituzione periodica dei setti filtranti
- sportelli d’ispezione per la pulizia generale del macchinario
- sistema di pulizia dei setti filtranti in controlavaggio d’aria compressa
- sistema di raccolta del materiale intercettato durante l’azione filtrante
- pannello ad unità logiche per la pulizia periodica, automatica o manuale, dei setti filtranti.

Durante il normale funzionamento, l’aria entra nel collettore per polveri attraverso la presa ed attraversa gli ele-menti filtranti. La polvere viene raccolta sulla superficie esterna degli elementi e l’aria pulita scorre attraverso il centro degli elementi fino a giungere nella camera dell’aria pulita da dove esce attraverso la bocca aspirante.
Durante la pulizia degli elementi filtranti, il temporizzatore seleziona automaticamente un paio di elementi filtranti da pulire e attiva un’elettrovalvola a membrana che invia un getto d’aria in pressione direttamente al centro degli elementi filtranti selezionati: la polvere raccolta viene espulsa dagli elementi filtranti e confluisce all’interno del bidone di raccolta polveri.
ACCESSORI OPTIONALI:
- ventilatore centrifugo installato a terra o su mensola/soppalco
- preabbattitore, impedisce alle eventuali scintille di venire a contatto con i setti filtranti
- silenziatori su impianto di contro lavaggio
- serranda taglia fuoco, per l’isolamento del macchinario in presenza di fiamme libere
- protezioni anti esplosione, secondo norme ATEX
- misuratore differenziale di pressione integrato al pannello ad unità logiche
- valvola stellare o colea di raccolta e scarico del materiale intercettato
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